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PROGETTI >> REALIZZATI

COMPLESSO SCOLASTICO

COMPLESSO SCOLASTICO

PROGETTISTA: ALDO ANTONIO BRUNO

  • Anno: : 2012
  • Categoria: : Altro
  • Visto: 334 VOLTE
DESCRIZIONE: Relazione 1. Criteri guida delle scelte progettuali Il progetto della Scuola Media coniuga l’analisi del luogo e la sostenibilità ambientale...
Relazione 1. Criteri guida delle scelte progettuali Il progetto della Scuola Media coniuga l’analisi del luogo e la sostenibilità ambientale ponendosi come completamento ed integrazione degli edifici esistenti della Scuola Elementare G. Rodari nel rispetto delle indicazioni del Documento Preliminare alla Progettazione del Bando di Concorso unitamente al D.M. 18.12.1975 in materia. Elemento centrale del progetto è Il sistema dei percorsi e dei “nodi” che sono stati strutturati in modo da ottenere un’articolazione spaziale unificatrice delle due scuole in linea con un vero e proprio “campus” scolastico. Le attività a carattere “pubblico” sono state esaltate ed intese come luoghi “privilegiati” nei quali si realizza il basilare rapporto della scuola con il mondo esterno in una nuova apertura verso la comunità, nel rifiuto di ogni concezione autoritaria della stessa come luogo monumento di un "sapere" e di un potere esclusivi e chiusi. IL progetto è inserito nel lotto in modo da “contestualizzarsi” in linea con il “ genius loci”, avendo come elementi centrali di riferimento le preesistenze, la materia, la morfologia del luogo, la geometria, la razionalità, la centralità dell’uomo sotto forma di percezione, pensiero e controllo rigoroso del processo creativo per riportare la vicenda architettonica alla continuità della storia e alla dimensione dell’uomo e per affermare che la forma dell’architettura non va mai perseguita di per sé e mai scissa dai suoi contenuti funzionali e strutturali. 2. Il progetto L’integrazione progettuale, della Scuola Media con quella elementare, è stata costruita partendo dalla palestra che è stata considerata elemento centrale da cui si è articolato l’impianto generale del progetto. Sul lato nord, di essa, è stato disegnato un asse ortogonale fino alla Via Bruno Buozzi sul quale è stato individuato l’ingresso principale della Scuola Media. Su questo stesso lato della palestra, in modo parallelo, invece, è stato disposto il blocco delle aule con al centro l’atrio principale e come completamento di questo blocco a mò di terminali, vi sono i volumi dell’aula di musica, da un lato ad est e della mensa dall’altro ad ovest. L’integrazione delle due scuole avviene con un percorso, ( strada urbana ) su due livelli, che discende ad est al termine del blocco descritto e si immette nell’atrio della Scuola Elementare. Con questo prolungamento si forma anche una corte interna, con la parete della palestra, nella quale si affaccia l’aula magna-proiezioni come dilatazione del percorso. Sul lato ovest, adiacente alla palestra, un ampio percorso vetrato, con ingresso esterno, (anche atrio secondario della Scuola Media ) completa il corpo degli spogliatoi. Quanto alla Scuola Elementare si è intervenuto sul lato nord dell’atrio al piano terra (mensa) e nella sopraelevazione dello stesso per allocarvi quelle funzioni di cui era sprovvista. L’ingresso principale alla Scuola Media, ha un ampio porticato, ed è posto a nord ed immette nell’atrio principale, con guardania, dal quale si diramano i percorsi e le funzioni della scuola. Al piano terra vi sono le attività didattiche, l’aula per le attività musicali, la mensa, l’aula magna-proiezioni, le aule speciali e la palestra-teatro. L’atrio principale si pone come spazio centrale a doppia altezza che collega gli ambienti e allo stesso tempo assume valenza di esterno al fine di favorire la sosta e gli incontri. Quanto alla palestra-teatro e all’aula magna-proiezioni c’è da dire che ne è possibile il loro utilizzo anche in orari scolastici da parte della comunità esterna. Dall’atrio principale si raggiunge il primo piano, dove vi è il controllo, tramite due scale ed un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. Qui vi sono il secondo blocco di aule per le attività didattiche, la biblioteca e gli uffici. Particolare soluzione è stata riservata agli spazi destinati al ricevimento dei genitori che sono stati posti in posizione centrale e l’atrio assolve la funzione di luogo di disimpegno oltre che di incontro. Nella progettazione è stata tenuta in debito conto la sistemazione dello spazio esterno e di quello di relazione compreso le connessioni con il settore urbano di riferimento con soluzioni adeguate alla fruibilità e al superamento delle barriere architettoniche. Due sono gli accessi carrabili al lotto e sono posti in via Don Giovanni in direzione nord, dove il primo conduce nella zona ad est, ai parcheggi privati ed all’ingresso della Scuola Elementare, il secondo invece ad ovest porta agli ingressi secondari delle due scuole ed alla mensa della Scuola Media con un ampio spazio antistante per la ricezione dei pasti. La prima uscita carrabile è in Via F.lli Rosselli e la strada non passa davanti all’ingresso principale della Scuola Elementare ma imbocca un sottopasso posto adiacente al muro di confine del lotto e la seconda ,invece, è posta in Via Bruno Buozzi. C’è da precisare che l’area antistante l’ingresso principale della Scuola Media compresa quella della Piazzetta della Vittoria è stata resa pedonale consentendo allo stesso tempo, l’accesso alle pertinenze private ed in casi straordinari può essere attraversata dai mezzi di soccorso. Per quanto riguarda gli accessi pedonali ne sono stati previsti due per ogni lato del lotto, accessibili dalle strade principali. Il collegamento pedonale che conduce alle strutture sportive esterne alle scuole è stato tenuto in debito conto predisponendo un’apposita uscita dalle scuole in adiacenza alla mensa della Scuola Media, dove in questa zona potrebbe esserci la possibilità di ampliare un piccolo tratto del limite del lotto ( circa 50 mq.) per rendere più agevole la curva della strada progettata. Quanto poi agli spazi di relazione esterni essi sono stati individuati nelle vicinanze degli ingressi alle scuole e della palestra grande, nelle corti interne ed in prossimità degli accessi pedonali. Il distacco tra il nuovo progetto e le strutture esistenti, sul lato est, è leggibile dalla struttura vetrata adibita ad atrio che completa il volume degli spogliatoi della palestra. In generale c’è da dire, poi, che le coperture hanno un andamento orizzontale ad eccezione di quelle del lucernario dell’atrio principale e della mensa che sono voltati. Tutti gli ambienti hanno le uscite di sicurezza con porte munite di maniglioni antipanico e sono raggiungibili dai disabili. 2. Le attività didattiche Le attività più specificamente "didattiche" ( aule normali ) si organizzano secondo uno schema articolato intorno ad una attività di base flessibile composta di due aule, mentre quelle speciali di tre, ed il tutto consentito dalla sostituzione delle pareti tradizionali con pareti mobili. Tali unità sono state concepite per dare in futuro la possibilità alle varie unità - aula - di fondersi in unità più grandi e articolate in funzione di una didattica più aperta e dinamica ( possibilità di formazione di gruppi di interclasse, di media grandezza o di gruppi separati ma dinamicamente interrelati ), luoghi anche di calma e di privacy che fanno da pendant al resto del tessuto più dinamico e "concitato". Le aule speciali, con un locale tecnico, sono allocate al piano terra e si affacciano nella corte interna della palestra con un ampio terrazzo antistante idoneo alle attività di laboratorio esterne. I servizi igienici sono suddivisi per nuclei di cui uno per ogni gruppo di aule ( soluzione, questa, intermedia tra quella tradizionale dei servizi concentrati in un unico blocco e quella spesso sperimentata, dei servizi distribuiti singolarmente per aula. Le aule poste sul lato sud, sono riparate dai raggi solari da idonei frangisole. Sul lato est, sotto l’aula di musica, vi è un interrato che ospita i locali tecnici ai quali vi si accede dall’esterno per mezzo di una scala mentre nella parte opposta vi sono i depositi ai quali vi si accede dall’atrio soprastante del piano terra per mezzo di una scala. 3. L’aula magna L’aula magna è stata progettata secondo il D. M. 18.12.1975, e può considerarsi una sala polivalente per attività didattiche a scala di grande gruppo, assemblee, riunioni con i genitori e soprattutto come sala proiezioni anche in orari scolastici. Tale sala, si affaccia nella corte interna della palestra con una seduta coperta per consentire la sosta, ed è costituita da uno spazio di forma parzialmente semicircolare con una galleria gradonata al primo piano . Essa ha una capienza di n° 210 posti al piano terra e di n° 50 in galleria ed è illuminata dall’alto per mezzo di lucernari corredati di sistema di oscuramento da azionarsi elettricamente, mentre il riciclo dell’aria avviene per mezzo due ventole aspiranti poste sopra le due uscite di sicurezza nella corte. Questa sala svolge la funzione di “cerniera” tra le due scuole ed il mondo esterno posizionata come è in modo equidistante ed adiacente ai parcheggi. Al primo piano è situata la galleria gradonata con i relativi servizi igienici sui quali è poi la cabina di proiezione alla quale vi si accede per mezzo di una scala. 4. Spazi per l'educazione fisica e sportiva E' già presente, come da D. M., una palestra di tipo A1( utilizzata ad oggi dalla Scuola Elementare) come spazio unico con la possibilità di creare un campo regolarmentare di pallavolo o mini - basket. Essa dispone di accesso indipendente dall'esterno, in modo da poter essere utilizzata anche in orari scolastici dalla comunità esterna. Dall'atrio secondario, ad ovest, si passa negli spogliatoi, illuminati lateralmente e dall'alto per mezzo di un lucernario e dove vi sono i servizi igienici della mensa della Suola Elementare che vengono sostituiti da un ampio deposito per gli attrezzi ginnici. Nella parete, invece, posta a nord è stata disegnata un’ampia vetrata con una coppia di porte che consente la vista interna dall’atrio principale e dalla strada esterna. Da questa soluzione architettonica è nata l’idea di utilizzare la palestra anche come teatro dove l’atrio principale ne diviene il suo fojeur. Cos’ì, inpacchettando la prevista gradonata telescopica sulla parete est ed inserendo idonee pedane per la formazione del palco e di una scala che lo collega alla palestra piccola con gli spogliatoi, che ne diventano i camerini, la palestra è idonea per ospitarvi manifestazioni teatrali. Infine, sull’intera superficie di copertura della palestra vi sono pannelli fotovoltaici e solari. In corrispondenza dell’area di pertinenza del palco, ed in alto, vi sono tre travi in ferro reticolari per posizionarvi fari di illuminazione, casse sonore ed i sostegni alle scenografie per gli allestimenti e tutte le parti vetrate sono oscurabili con idonei sistemi a tenda. 5. La biblioteca e l’aula musica. La biblioteca della Scuola Media, è al primo piano e si affaccia sul lato sud sopra le aule speciali ed è fruibile, come l’aula magna e la palestra grande, anche dagli alunni della dalla Scuola Elementare. Per le attività musicali è prevista un’aula autonoma ,con pedana per le esercitazioni di ballo ed un pianoforte , posta sul lato ovest insieme agli spazi destinati alla custodia degli strumenti musicali. 6. La mensa La mensa è sul lato est del lotto al piano terra e vi si accede dalla scuola per mezzo di un atrio che è collegato al primo piano per mezzo di una scala. Essa ha la disponibilità per n° 128 posti ed è attrezzata con locali per il ricevimento e la distribuzione dei pasti e servizi igienici. 7. Nuovi spazi per la Scuola Elementare Il primo spazio progettato per questa struttura, come già detto, è quello della palestra piccola perché quella esistente farà parte della Scuola Media. Si è dovuto quindi, progettare per la Scuola Elementare una nuova palestra, che è stata inserita al posto della mensa, in modo da ottenere un connessione con quella grande e formare un unico nucleo sportivo. Il secondo ha interessato la costruzione della nuova mensa, che è stata ubicata adiacente alla nuova palestra e con ingresso anche dall’atrio secondario della scuola ad est facilmente accessibile dalla strada per il ricevimento dei pasti. Infine, gli spazi di cui la scuola non era dotata, sono stati posti al primo piano con la sopraelevazione dell’atrio realizzando uffici, direzione, servizi, l’aula di sostegno e l’aula di musica, mentre un laboratorio polivalente si trova in corrispondenza dei locali per il ricevimento dei pasti del piano terra. C’è da precisare che quando la sede dell’istituto scolastico comprensivo allocata negli spazi della nuova struttura, i locali adibiti ad ufficio e direzione potranno essere utilizzati come sala polivalente demolendo le tramezzature avendo predisposto prima una pavimentazione unica. L’ingresso principale pedonale è stato posto in Via F.lli Rosselli, da dove è possibile accedere anche al primo piano per mezzo di rampe. ( Figg. Pag. 8 ) 8. Strutture e materiali L’individuazione del sistema delle strutture, è scaturita direttamente dallo studio della tipologia delle funzioni della scuola ed è stato inteso come organizzazione tecnica -a “ reggere “ – dei materiali, in rapporto dialettico con l’intero “ architettonico da configurare. Il sistema strutturale, in quanto “forma primaria” è stato indagato nei suoi valori formali autonomi ed ha assunto altresì il ruolo di sistema “attivo” nella determinazione degli spazi in quanto “ matrice” delle loro possibilità di genesi ed aggregazione. La struttura prevista in generale è quella con telai in cemento armato e solai con travetti e laterizi gettati in opera e prefabbricati per quelli di luci maggiori. In particolare essa è costituita da setti portanti dello spessore di cm. 25 e pilastri che modularmente definiscono gli spazi. Quanto poi alle murature esterne esse sono in laterizio del tipo “Alveolatrer” idoneo a sostenere la parete ventilata in “cotto”. Quest’ultima informa tutto il progetto con i pannelli che ricoprono pareti e strutture verticali ed in corrispondenza delle travi di copertura e dei parapetti vi è una fascia orizzontale di colore grigio sopra la quale vi è il cornicione di chiusura dei volumi in rame. Per le strutture dei porticati d’ingresso i pannelli di rivestimento sono messi in opera con idonea colla e per le pareti della sopraelevazione dell’atrio il rivestimento è in mattoni pieni messi in opera con malta e listatura. Le coperture della mensa e del lucernario dell’atrio sono in lamiere metalliche accoppiate del tipo a sandwich con un nucleo interposto in materiale resistente al taglio in modo da formare un’unità costruttiva resistente alla flessione e poggiano su strutture d’acciaio. Le tramezzature interne sono in conglomerato cellulare con resistenza al fuoco REI > 180°. Le pavimentazioni in generale sono in prodotto ceramico in impasto atomizzato, con tecnologia della smaltatura su supporto incandescente ed appartenente al gruppo Bib secondo la normativa UNI EN 14411- H con assenza totale di porosità e quindi antimacchia e di facile pulitura, quelle delle palestre sono in gomma sintetica antisdrucciolo e quelle dei servizi igienici in grès con rivestimento ceramico delle pareti. Le pareti interne dell’atrio principale sono previste rivestite in grès porcellanato di grossa pezzatura, quelle dell’aula magna e della palestra in materiale antincendio e fonoisolante costituito da pannelli in legno e magnesite preverniciati ed infine, i corridoi e gli atri secondari avranno un rivestimento di cm. 150 in ceramica. Gli infissi esterni e le vetrate sono in profilati di alluminio a taglio termico di colore lavagna ed i vetri antinfortunio, mentre quelli interni sono costituiti da listellati in pino o abete con pannelli multistrato laccati di colore bianco avorio e vernice superficiale ignifuga resistente sl fuoco. Le pavimentazioni esterne carrabili sono costituite da sottofondo stradale con un manto superficiale in bitume, quelle pedonali e delle corti interne invece in pietra locale così come le scale e le ricorrenze delle aiuole, mentre quelle delle rampe sono in cemento rigato antisdrucciolo. I pluviali non sono a vista perché sono nascosti nelle murature e di facile accesso.



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